seguici

1. Quest’anno Save the Children compie 100 anni. Nel 1919 cos’è che ha portato alla nascita di questa Onlus che ad oggi è presente in 51 paesi del mondo? Quali sono state le prime azioni? Nel 1919 la Grande Guerra è finita, ma le nazioni vincitrici, per avere più vantaggi dai negoziati della resa, impongono alle nazioni sconfitte il blocco alimentare. I vincitori non si preoccupano dei figli dei nemici.Una donna inglese straordinaria,EglantyneJebb, arrestata mentre a Trafalgar Square distribuisce volantini con fotografie di bambini affamati austriaci, fonda allora Save the Children, per aiutare i bambini austriaci e tedeschi affamati dal blocco navale. Save the Children riuscirà a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di soccorrere tuttii bambini, compresi i figli dei nemici avendo come unico obiettivo quello di “salvarli tutti, salvarne il più possibile”. Save the Children in pochi anni diventaun’organizzazione non governativa, contraddistinguendosi per la propria indipendenza, laicità e internazionalità. EglantyneJebb nel 1923 scrive la prima Carta internazionale dei diritti del bambino che afferma che i bambini hanno dei diritti e la Comunità ha il dovere di proteggerli. Questo testo verrà adottato dalle Nazioni Unite e costituirà la base per la Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 oggi ratificata da tutti i Paesi del mondo ad eccezione degli Stati Uniti (poiché riconoscono la pena di morte anche per i minori). 2. Oggi cos’è Save the Children? Cosa è cambiato e che progetti vengono portati avanti? Nel corso degli anni, Save the Children si è diffusa in 120 paesi ed ha sempre mantenuto fede all’obiettivo originario della fondatrice: “ogni bambino affamato sia nutrito, ogni bambino malato sia curato, ad ogni orfano, bambino di strada o ai margini della società sia data protezione e supporto”. Sono state realizzate numerose iniziative quali quelle in favore dei bambini della ex Jugoslavia che hanno vissuto il dramma della guerra civile; dei bambini colpiti da calamità naturali come lo tsunami in Asia o i terremoti in Giappone e nelle Filippine; bambini che ancora oggi muoiono precocemente a causa di malattie, mancanza di cibo, bombardamenti; bambini migranti... 3. Quali sono le opportunità che Save the Children offre ai bambini di tutto il mondo? Quali sono i diritti “inalienabili”? Save the children oggi sviluppa progetti di scolarizzazione e contrasto alla povertà rivolti sia ai bambini e alle bambine dei cosiddetti paesi in via di sviluppo che a quelli che vivono sul territorio italiano. Questi progetti che coinvolgono anche numerose scuole vogliono contrastare anche le discriminazioni più diffuse quali essere omosessuali, di colore, appartenere alla comunità Rom. 4. In Italia quanto è presente e come lavora Save the Children? In Italia Save the Children è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) presente dalla fine del 1998 con l’obiettivo di difendere i diritti dei bambini che vivono in situazioni difficili. Illuminiamo il futuro è la campagna di Save the Children per dare Educazione, opportunità e speranza ai bambini che vivono in povertà in Italia. Dal 2014 sono stati costituiti in Italia i primi Punti Luce, per contrastare la povertà educativa. 5. Cosa fa nella pratica e come si comporta un operatore nei confronti di queste persone? Uno di questi Punti Luce si trova in un quartiere perifico della città di Palermo conosciuto come ZEN. Io ho la possibilità di operare in questo centro dove svolgiamo numerose attività tra le quali laboratori di sostegno scolastico e sportivi, corsi di cucina per le mamme, progetti per valorizzare la lettura in biblioteca, eventi pubblici tra cui il Carnevale sociale per le vie del quartiere… La mia conoscenza del quartiere e l’impegno in tante attività già realizzate nel tempo allo Zen sono state le motivazioni alla base della scelta di Save the Children di affidarmi come coordinatrice il Punto Luce che oggi è un punto di riferimento e di aiuto per tanti bambini dello Zen.

Share this post - condividi questo post

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

You have no rights to post comments

Se ti piace Teens, condividi questa pagina con i tuoi amici!!!

Si te gusta Teens, compartí este Link con tus amigos!!!

Se ve gosta de “Teens”, compartilhe com seus amigos esta página!!!

If you like Teens, share this page with your friends!

 

Abbonati a Teens!!!

teens.jpg

Clicca qui per abbonarti 

Siti amici

Visita il blog di Codamozza! storie di ragazzi e...
e non perdere il sito di CINADO  animatori,giovani e cinema!

Books

Leggi i racconti dei nostri lettori e... inviaci pure tu un tuo scritto se vuoi!
Clicca qui! book

chi è online

Abbiamo 12 visitatori e nessun utente online

login staff

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.