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Tutti i colori della solidarietà

RpUABELEa cura della redazione (fonte: www.gruppoabele.org)

Nella città di Bra 140 ragazzi tra i 13 e i 17 anni si sono impegnati per una piccola e concreta azione dedicata ad uno dei nostri servizi

Ultimo giorno dell'anno all'insegna della solidarietà per 140 giovani appartenenti al movimento internazionale "Ragazzi per l'Unità", che nella mattina del 31 dicembre si sono ritrovati al centro "Raggio di Luce" di Bra (Cuneo) per festeggiare il Capodanno e sostenere la "Drop House", servizio del Gruppo Abele per l'accoglienza e il sostegno di donne italiane e straniere in condizione di vulnerabilità sociale.

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E' arrivato il n.1!!!

E' arrivato il n.1 di Teens.

Da oggi, e solo per questo numero

si può scaricare online

(clicca vicino alla testata)

Se non hai ancora l'abbonamento,

fallo subito!

 

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Fb non è più di moda?

FbCNfoto

Facebook non tira più tra i giovani.

a cura della redazione (fonte Città Nuova online)

Pare che alcuni si sentano addirittura “imbarazzati” all’idea di essere accostati al social network più popolare al mondo...

Clicca qui per leggere l'articolo.

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I miei prossimi occhiali da sole

a cura della redazione (fonte Città Nuova)

Lo sapevate?

Sergey Brin, uno dei fondatori di Google, dice che questi occhiali sono stati immaginati per ridurre l’isolamento che deriva dall’estrarre il telefono cellulare dalle tasche per verificare chiamate, messaggi, applicazioni e così via. A me fanno venire in mente che tra qualche tempo potrei non avere più bisogno di chiedere indicazioni stradali ai passanti…

clicca qui per leggere l'articolo e guardare il video!

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Cyberbullismo?!?

images1U1O1UMYa cura della redazione

Abbiamo letto di recente il seguente articolo di Matteo Girardi. E' possibile che un social network arrivi ad essere la causa del suicidio di un'adolescente? Cosa ne dite? Lasciate il vostro commento!

Qualche giorno fa, l’edizione italiana di Wired, la rivista nota come “la Bibbia di Internet”, ha lanciato una petizione per “scoraggiare i media italiani a intraprendere un’inutile caccia alle streghe”. In questo caso la parte delle streghe la farebbero Internet e Ask.fm, un social network a cui molti media, non solo italiani, hanno addossato parte della responsabilità dell’episodio di cyberbullismo che ha portato, all’inizio di agosto, al suicidio dell’adolescente britannica Hannah.

Clicca qui per leggere l'articolo!

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Evviva capodanno!

dai nostri collaboratori da Vienna.

Come un capodanno alternativo è diventato per un gruppo di ragazzi una eccezionale esperienza che continua tuttora.


"Prima una festa per gli altri, poi per noi". Questo il motto per noi ragazzi e giovani in Austria per la festa del capodanno.

"Gli altri" sono i senzatetto, orfani, immigrati, anziani, handicappati... Persone con non hanno niente da festeggiare.

Il pomeriggio del 31 dicembre scorso una ottantina di ragazzi sono partiti per i loro luoghi di azione: asilo per disabili, una casa per anziani, una scuola e una casa della Caritas per profughi.

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I nativi digitali?

fonte: Città Nuova

Iperconnessi, multitasking e un po’ sprovveduti

La tv è accesa sullo sfondo. In mano c'è il cellulare per scambiare messaggi con gli amici, mentre si sta seduti davanti al computer dove per la maggior parte del tempo si è su Facebook.

clicca per continuare!

E tu cosa ne pensi? Sei d'accordo? Posta un tuo commento!

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YOU-UP: è il tuo turno!

IMGdi Cecilia Pietropaolo

“Incontrare diverse culture e accrescere la consapevolezza di se stessi” questo è l’obiettivo del  campo internazionale organizzato annualmente dall’associazione  “ Rondine”.

A pochi minuti da Arezzo si trova Rondine Cittadella della pace, sede dell’omonima associazione intenta a ricucire gli strappi che la storia ha creato tra le varie popolazioni ed etnie del mondo. You-Up, nome del campo estivo per ragazzi dai 15 ai 17 anni, punta all’affermazione di una mente consapevole e critica nei confronti delle disastrose condizioni sociali di alcuni Paesi del mondo.

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Qualcosa di veramente indimenticabile

1003266 10200670785786551 1622704995 na cura della redazione

Gianluca e Giuseppe ci raccontano di un loro recente viaggio in Cameroun.

Sappiamo che nello scorso giugno siete stati in Africa, in Cameroun…
Gianluca: Sì, dall’11 al 18 giugno siamo stati nella foresta equatoriale, a Fontem in Cameroun. Eravamo una quindicina di italiani tra ragazzi e accompagnatori. I primi giorni del nostro viaggio li abbiamo vissuti insieme a 130 ragazzi provenienti da tutto il Cameroun, arrivati a Fontem per un meeting di ragazzi africani.

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E buon Slot Mob a tutti!

francescadi Francesca Belluso

Il 22 Febbraio 2014, (presso il bar Coppola in via Ventimiglia n°148 a Catania), si realizzerà l'evento "Slot Mob". In attesa di questa attività, parliamo con l'Avv. Flavia Cerino (responsabile dell'iniziativa) sula situazione del gioco d'azzardo in Italia.

Abbiamo intervistato Flavia Cerino, avvocato romana che 
viva a Catania da diversi anni. Lei, insieme ad altre persone, sta organizzando il prossimo Slot Mob a Catania. Flavia è impegnata anche all'interno del Coordinamento catanese "Mettiamoci in gioco", che è composto da una serie di associazioni che vogliono impegnarsi sul fenomeno del gioco d'azzardo. Al Coordinamento "Mettiamoci in gioco" fanno parte la Caritas, Libera, Addio Pizzo, il Movimento dei Focolari con i sui Gen ed altre piccole associazioni locali antiracket o per la prevenzione alla varie problematiche legate al gioco d'azzardo. Flavia è la persona giusta per avere un quadro generale e più approfondito di ciò che sta accadendo in Italia.

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Baby squillo perché ti dai?

graziaTu uomo perché ci vai? Genitore dove sei? Baby squillo perché ti dai?

di Grazia Coppola

Negli ultimi tempi si è venuti a conoscenza di un nuovo fenomeno, quello delle "baby squillo", ragazze tra i 12 e i 16 anni che si prostituiscono in cambio di una ricarica telefonica o del denaro per acquistare borse e indumenti griffati. Il tutto spesso e volentieri con il consenso dei genitori. Tuttavia, il fenomeno della prostituzione minorile veicolata dalle madri non è recente, è sempre esistito all'interno di contesti molto deprivati dal punto di vista socio-economico e culturale. Non è chiaro se adesso sia aumentato o se sia soltanto maggiormente visibile.
babysCome può una madre spingere una figlia a prostituirsi?

Ciò può essere compreso, ma non giustificato, se il fenomeno si manifesta laddove indigenza e povertà portano a compiere scelte sbagliate ed estreme. Ma tale tesi non può essere applicata a quelle ragazze che, al giorno d'oggi, pur provenendo da famiglie abbienti e apparentemente rispettabili, intraprendono la via della prostituzione per ottenere il denaro necessario a soddisfare sfizi e capricci del tutto secondari. È questo il caso delle due ragazzine dei Parioli di Roma, che hanno iniziato a prostituirsi per gioco.

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